Comunicato relativo al Consiglio Comunale del 30 ottobre 2019

Ieri, 30 ottobre 2019, si è tenuto il Consiglio Comunale per discutere su otto punti all’ordine del giorno. Sui primi sette il gruppo consiliare “Uniti per Serramanna” ha scelto di non intervenire su nessuno degli argomenti previsti.

È stata presa questa decisione non per evitare di dare le dovute risposte a tutti i cittadini serramannesi (che avranno comunque le dovute informazioni nei prossimi giorni) ma per esprimere, attraverso questo gesto simbolico, la solidarietà di tutta la maggioranza consiliare nei confronti di tanti nostri concittadini e degli amministratori comunali che, ormai da mesi, vengono attaccati con insinuazioni gratuite ed affermazioni offensive, false e lesive della dignità della persona, unicamente per aver espresso la propria opinione o per appartenere ad un diverso gruppo politico.

Sui diversi punti all’ordine del giorno non affrontati il Sindaco, la Giunta e i Consiglieri di maggioranza avrebbero potuto esprimere specifiche osservazioni e precisazioni, utili a illustrare quanto già realizzato, quanto in fase di realizzazione e quanto in fase di programmazione, ma si è scelto di non fornirle direttamente a chi, attraverso le proprie azioni o attraverso la supina accettazione di certi pericolosi atteggiamenti, scredita tutto il Consiglio comunale di Serramanna.

A tal proposito, durante il Consiglio, il Sindaco ha ricordato di aver più volte chiesto pubblicamente, da oltre un anno, ai Consiglieri di minoranza, ed in particolare al capogruppo del gruppo consiliare “Progetto Serramanna”, consigliere Michele Melis, di prendere le distanze da chi in Consiglio Comunale e con i nostri concittadini utilizza atteggiamenti comunicativi aggressivi ed irrispettosi, senza aver mai ricevuto nessun riscontro.

Sull’ottavo punto all’ordine del giorno avente come tema la situazione sull’appalto della raccolta differenziata, il gruppo consiliare “Uniti per Serramanna”, nel rispetto del Regolamento del Consiglio Comunale, ha ritenuto di applicare la Questione Sospensiva (ai sensi dell’art.43 comma 2 del suddetto Regolamento) votando il rinvio della discussione poiché è stata presentata una relazione che non conteneva alcun elemento riferibile all’argomento da trattare, ma era volta unicamente a deridere e offendere la maggioranza e tutto il Consiglio Comunale.

Nel ribadire che i nostri concittadini avranno comunque le doverose informazioni sui temi proposti, intendiamo riportare integralmente la dichiarazione di voto e la questione sospensiva letta dal Sindaco in Consiglio Comunale e la convocazione dello stesso.